Al sindaco e assessori competenti
Interrogazione urgente :“Viatosto, Valmanera, dopo la lettera dei cittadini quali azioni sono state intraprese?”
Premesso che
● a luglio 2021 ricevevamo in copia una lettera dei volontari del territorio di Viatosto e Valmanera
● per correttezza, come minoranza abbiamo potuto interloquire con i cittadini, ma ci è sembrato giusto aspettare almeno 60 giorni per verificare se l’Amministrazione ha dato seguito a azioni relative alle problematiche da loro segnalate
● nella lettera vi era contenuta la delusione sia come abitanti di frazioni trascurate, sia come
volontari :”Non si pensi che i residenti non abbiano sottoposto nel tempo richieste e
segnalazioni agli amministratori comunali; come Gruppo volontari del territorio
abbiamo intrecciato un lungo carteggio con gli assessorati competenti, ma quasi
sempre senza adeguata attenzione e perlopiù assente risposta.
● Eppure proprio come volontari abbiamo negli anni fatto da argine alle problematiche
emergenti e non raccolte da chi di dovere. Recentemente registriamo difficoltà anche
ad essere messi nelle condizioni di agire a tutela del bene comune. “
Considerato che
● non ci risultano migliorie relative alle problematiche relative alla missiva
● nella lettera gli abitanti lamentavano uno scarso interesse : “E se Viatosto e Valmanera
sono concretamente ricche di natura, architettura, cultura e sempre più sono
attrazione per il benessere psico fisico degli astigiani e la curiosità e i turisti, non
appaiono di certo, tra le frazioni, interessanti per l’amministrazione pubblica dal punto
di vista della manutenzione, valorizzazione e cura. “
● I volontari lamentano l’assenza di una rete fognaria in una parte della frazione Viatosto
● i volontari lamentano problemi di sicurezza stradale : “È sotto gli occhi di tutti che la
sicurezza stradale, sia a Viatosto che a Valmanera, è molto a rischio; eppure sono anni
che presentiamo reclami e proposte non solo nell’interesse di chi in quella zona ci
vive, ma di chiunque la frequenti più o meno abitualmente.”
● in particolare dell’assenza del completamento del marciapiede verso la Chiesa di Viatosto:
“salendo verso la Madonna di Viatosto, frequentatissima non solo nel week end da
astigiani che corrono o passeggiano, scoprire che il marciapiede è praticabile solo in
piccola parte, nei pressi della chiesa, nonostante i frontisti per ben due volte abbiano
messo per iscritto la disponibilità a concedere lo spazio utile al completamento”
● in tale lettera si segnala anche la pericolosità del tratto stradale e delle banchine da Via Rosa
alla zona del ponte dell’autostrada : Anche nel tratto che dall’angolo di via Rosa sale
verso il ponte dell’autostrada il marciapiede si interrompe inspiegabilmente.
● i volontari lamentano l’assenza nel piano delle piste ciclabili e delle zone in cui i pedoni sono
tutelati delle frazioni in causa e in particolare dell’anello di Viatosto:” Nel piano comunale
delle piste ciclabili poi risultano assenti sia le località di Viatosto che di Valmanera, a
dispetto della crescente frequentazione da parte di appassionati delle due ruote.”
● i volontari lamentano l’assenza e la non organizzazione e cura di parcheggi:
“ Il flusso turistico, inoltre, mette sotto pressione entrambe le località; ciononostante
non si è finora provveduto a realizzare parcheggi pubblici (Valmanera, che tra l’altro
ospita l’Oasi WWF di Villa Paolina, ne è del tutto priva, mentre il parcheggio di Viatosto
che serve pure per due importanti strutture ricettive, è abbandonato al senso civico dei
singoli). “
● I volontari inoltre lamentano problematiche su
● segnaletica orizzontale
● su ripristino di strisce pedonali, stalli, illuminazione scarsa
● abbandoni di rifiuti
● metanizzazione di alcune parti delle due frazioni
“Inevase risultano, ad esempio, molte questioni relative a interventi di
manutenzione ordinaria e di rispetto del regolamento di polizia rurale
(manutenzione fossi, sicurezza, casi di degrado plateali quali l’abbandono di
rifiuti, asfaltatura di strade già segnalate, risistemazione di tratti stradali
danneggiati, illuminazione scarsa o assente in molte aree, ripristino delle
strisce pedonali e degli stalli per disabili, metanizzazione di alcune località …)“
● gli abitanti delle frazioni in questione lamentano l’assenza di trasporto pubblico
Domandiamo:
- Quali azioni sono state intraprese sulla sicurezza stradale di due frazioni così frequentate
dagli astigiani nel tempo libero? - Come mai non si è cercato di rendere fruibili le banchine stradali ?
- Come mai risultano incompleti i marciapiedi più volte chiesti dagli abitanti della zona?
- Come si è agito sul progressivo degrado della segnaletica orizzontale : stalli, strisce pedonali
- Come si intenda agire per sistemare i parcheggi nelle due frazioni?
- Se si sia agito su situazioni di dissesto idrogeologico?
- Cosa si intenda fare sulla zona sprovvista di fognature?
- Se vi sia stata interlocuzione con i volontari sulle problematiche da loro sollevate? E quale
esito di tale interlocuzione, quale programmazione si sia messa in atto? - Se sulle carenze di illuminazione si sia programmato un intervento
- Come è stato distribuito il bilancio relativo alle frazioni in questi 4 anni di mandato
dell’amministrazione - Se si intenda prendere in considerazione nel piano di mobilità e nel prossimo piano TPL le
esigenze degli abitanti della zona
28/9/2021
I consiglieri Comunali
Mario Malandrone
Angela Quaglia
Maria Ferlisi
Massimo Cerruti
Michele Anselmo
Mauro Bosia
Giuseppe Dolce
Giorgio Spata
Davide Giargia
Martina Veneto
Luciano Sutera
