L’opposizione interpella sul Movicentro

Movicentro, terra di nessuno.

Son passati anni ma al Movicentro nulla si muove. Eppure nel 2018 già segnaliammo i disagi del Movicentro, la minoranza ha evidenziato a più riprese la problematica della sala d’attesa chiusa, della sicurezza e delle pulizie. Eppure a distanza di tre anni la sala continua a essere chiusa: ci diranno per il Covid, ma non è così in altre città.

A novembre abbiamo appreso dell’azione di danneggiamento di autobus, addirittura allagati.
A fine dicembre ci hanno segnalato e abbiamo potuto constatare lo stato di degrado e di scarsa pulizia in cui versa la struttura. A capodanno nuova azione indisturbata e sono state danneggiate telecamere e porte.


I cittadini lamentano scarsa sicurezza.

Eppure nel 2018, a luglio l’Assessore Coppo ci aveva spiegato la strategia di riapertura della sala d’attesa, come migliorare la sicurezza, come rendere pulito il Movicentro, spiegandoci nozioni base su come e quando si devono fare i lavori di pulizia. situazione del Movicentro, non è migliorata nonostante la road map spiegata da Coppo in aula per risolvere i problemi.

Ed è per questo che come Consiglieri Comunali torniamo a porre la questione su tale struttura, che non solo diventa un brutto biglietto da visita per la città per chi arriva da fuori con treno o pullman, ma dove mezzi e strutture continuano a essere vandalizzati e dove continuano le problematiche di un tempo.

Osservando le iniziative messe in campo dall’Amministrazione, rispetto ai cambiamenti promessi da Coppo e dalla Giunta, potremmo dire che quello spazio del centro città sembra proprio la “metafora” del fallimento del programma politico dell’amministrazione fatto di sicurezza, pulizia della città.


Mario Malandrone
Ambiente Asti
Maria Ferlisi Partito Democratico
Mauro Bosia Uniti si può
Michele Anselmo Uniti si può
Luciano Sutera Partito Democratico
Massimo Cerruti Movimento 5 Stelle
Martina Veneto  Movimento 5 Stelle
Giorgio Spata Movimento 5 Stelle
Davide Giargia Movimento 5 Stelle
Angela Quaglia Cambiamo Asti
Pepos Dolce Partito Democratico

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mariomalandrone

Mario Malandrone: Sono insegnante e laureato in fisica, intendo la politica non come "mestiere", ma come servizio agli ultimi e ai cittadini! Nasco a Località Canova una delle frazioni spesso dimenticate di Asti, cresco nel quartiere Torretta e per anni mi impegno nella Parrocchia della Torretta dove per anni sono animatore anche di gruppi informali di giovani e dove lavoro "lasciandoci il cuore" per 12 anni con i bimbi del Doposcuola del quartiere e dove fondo insieme a amici una associazione di solidarietà che si occupava di nuovi stili di vita e di solidarietà con progetti in Brasile. Sono stato Obiettore di coscienza presso la Caritas, nel 2001 e ho coordinato la Rete Contro il G8 e poi per molti anni sono stato uno dei portavoce di Asti Social Forum.Ho coordinatoto la rete per il diritto di voto dei Migranti e mi sono occupato di Commercio Equo, nuovi stili di Vita, Beni Comuni. Nel 2002 entrai a far parte dello staff dell'allora assessorato alle politiche giovanili. Sono pacifista, uno degli esponenti del movimento pacifista Astigiano e a livello nazionale ho partecipato a molti coordinamenti contro le Basi Militari e per il Disarmo. Sono uno degli animatori del movimento contro la Tangenziale Sud Ovest e mi sono occupato di innumerevoli iniziative sul consumo di suolo (dalla Variante 19, ai Parchi Cittadini) e di aiutare la partecipazione dei cittadini nei comitati nati nei quartieri. Dal 2001 sono volontario dell'associazione Coordinamento Asti Est, che lotta per il diritto alla Casa. Le mie figure di riferimento e di stimolo sono Alex Zanotelli, Don Milani, Don Andrea Gallo, Rino Gaetano e Roberto Vecchioni credo nella democrazia diretta e nel dar voce alla cittadinanza (spesso inascoltata) e questo è l'impegno in cui maggiormente lavorerò! 3483625288 mariomalandrone72@libero.it

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