Ad Asti altro che Rifiuti 0

Comunicato su raccolta verticale di Ambiente Asti: un investimento diseducativo

L’Europa intera sta passando ad un modello circolare di gestione delle risorse. Questo sviluppo richiede ai sindaci di accelerare, cambiare marcia, migliorando prima di tutto la qualità della raccolta differenziata e  promuovendo nuovi stili di vita.  Da parte dei cittadini cresce sempre di più la sensibilità verso la filosofia dei “rifiuti zero” e verso la necessità di un cambiamento.

Asti in controtendenza con il resto dell’Europa

Mentre i cittadini imparano a ridurre i rifiuti,  evitano l’acqua in bottiglie di plastica e il ricorso a beni usa e getta portando sempre con sé la borsa per la spesa, scelgono prodotti senza imballaggio, ad Asti il sindaco, che dovrebbe essere in prima linea nel crescente movimento “rifiuti zero”, torna alla raccolta con cassonetto stradale che peggiora la qualità della raccolta.  Sarà un’inversione di marcia deleteria per il riciclo delle materie recuperabili.
Ad Asti è partita una raccolta dal basso di firme su change.org, che ha coinvolto già quasi 600 nuclei familiari in pochi giorni e promossa da Asti Rifiuti 0.

Un investimento enorme per il cambio di modalità della raccolta

Ambiente Asti ha sollevato la questione del cambio di modalità di raccolta già due mesi fa, abbiamo ottenuto una commissione consigliare Ambiente per il 27 gennaio, in cui abbiamo ribadito le scelte che si dovrebbero fare per essere virtuosi e per la raccolta puntuale. Ribadiremo sempre la contrarietà a un investimento di tale portata sul cambio di modalità di raccolta, supportati dai cittadini più sensibili.

Abbiamo già spiegato tecnicamente il perché ci pare un passo indietro.

Fare una scelta così onerosa e discutibile dal punto di vista ambientale a pochi mesi dalle elezioni, impegnerebbe la futura amministrazione a scelte probabilmente non condivisibili.

Ci aspettiamo di essere ascoltati su questo tema e che le commissioni non siano sempre un pro-forma.

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mariomalandrone

Mario Malandrone: Sono insegnante e laureato in fisica, intendo la politica non come "mestiere", ma come servizio agli ultimi e ai cittadini! Nasco a Località Canova una delle frazioni spesso dimenticate di Asti, cresco nel quartiere Torretta e per anni mi impegno nella Parrocchia della Torretta dove per anni sono animatore anche di gruppi informali di giovani e dove lavoro "lasciandoci il cuore" per 12 anni con i bimbi del Doposcuola del quartiere e dove fondo insieme a amici una associazione di solidarietà che si occupava di nuovi stili di vita e di solidarietà con progetti in Brasile. Sono stato Obiettore di coscienza presso la Caritas, nel 2001 e ho coordinato la Rete Contro il G8 e poi per molti anni sono stato uno dei portavoce di Asti Social Forum.Ho coordinatoto la rete per il diritto di voto dei Migranti e mi sono occupato di Commercio Equo, nuovi stili di Vita, Beni Comuni. Nel 2002 entrai a far parte dello staff dell'allora assessorato alle politiche giovanili. Sono pacifista, uno degli esponenti del movimento pacifista Astigiano e a livello nazionale ho partecipato a molti coordinamenti contro le Basi Militari e per il Disarmo. Sono uno degli animatori del movimento contro la Tangenziale Sud Ovest e mi sono occupato di innumerevoli iniziative sul consumo di suolo (dalla Variante 19, ai Parchi Cittadini) e di aiutare la partecipazione dei cittadini nei comitati nati nei quartieri. Dal 2001 sono volontario dell'associazione Coordinamento Asti Est, che lotta per il diritto alla Casa. Le mie figure di riferimento e di stimolo sono Alex Zanotelli, Don Milani, Don Andrea Gallo, Rino Gaetano e Roberto Vecchioni credo nella democrazia diretta e nel dar voce alla cittadinanza (spesso inascoltata) e questo è l'impegno in cui maggiormente lavorerò! 3483625288 mariomalandrone72@libero.it

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