On the road: Ambiente Asti in cammino con Paolo Crivelli

“Corso Alfieri deve ritrovare nuovamente le forze e le capacità di irrorare il centro, le vie laterali e tutti i quartieri ad esso adiacenti: noi mettiamo a disposizione competenze, voglia di fare e capacità di ascolto, come oggi abbiamo dimostrato di fare e continueremo a fare”

“La strada” : tutto inizia da lì e le metafore letterarie, artistiche diventano innumerevoli, dai titoli dei romanzi di Soyinka, Kerouak ai film e alla canzone popolare.

“Il Cammino” è poi metafora di vita di Paolo Crivelli, perché di strade per volontariato e lavoro verso i posti più difficili ne ha percorse tante.

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Paolo Crivelli inizia i suoi percorsi di ascolto alla città

Sabato 5 febbraio Paolo Crivelli, candidato a sindaco della coalizione di centro sinistra, inizierà i suoi percorsi di ascolto sulla città: visite e incontri toccheranno in questi mesi il centro, le periferie e le frazioni al fine di acquisire direttamente dai cittadini informazioni, conoscenze, problematiche, suggerimenti e confrontarsi con loro sulle soluzioni.

Il primo percorso, sabato 5, sarà dedicato in particolare allo stato del commercio nel centro cittadino, accogliendo in questo modo il diretto sollecito degli operatori pervenuto a Crivelli dopo la conferenza stampa del 22 gennaio sulla sua candidatura a Sindaco. 

Si partirà alle 16 da corso Alfieri, davanti al Complesso del Battistero di San Pietro, per poi percorrere l’asse est-ovest della città e vie adiacenti. 

Crivelli sarà accompagnato dai Consiglieri Comunali dei Gruppi di opposizione che sostengono la sua candidatura. 

Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

Nella foto, negozi chiusi nella parte terminale di corso Alfieri verso piazza Torino.

Mai discusso il progetto, nemmeno in consiglio, e la TSO si annuncia sui social: Ca va sans dire!

Il Tracciato di TSO contenuto nel PUT

Son passati 10 anni dal progetto faraonico, non sostenibile e bocciato ripetutamente.
Vent’anni da quando l’Asti Cuneo doveva finire a ovest, ma poi nessuno dal proponente alla concessionaria ritennero che servisse indirizzare l’Asti Cuneo a Ovest, ma semmai a Est.
Quasi quarant’anni da una bretella leggera.

Ma i sogni di un’opera molto discussa abitano il sonno dell’Assessore Gabusi.
In questi anni sono nati quartieri: Corso Alba, quartieri di villette a San Carlo, Bellavista.

Puntualmente rispunta l’opera, anche non quella faraonica, e puntualmente si accendono i riflettori in campagna elettorale.

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Ad Asti altro che Rifiuti 0

Comunicato su raccolta verticale di Ambiente Asti: un investimento diseducativo

L’Europa intera sta passando ad un modello circolare di gestione delle risorse. Questo sviluppo richiede ai sindaci di accelerare, cambiare marcia, migliorando prima di tutto la qualità della raccolta differenziata e  promuovendo nuovi stili di vita.  Da parte dei cittadini cresce sempre di più la sensibilità verso la filosofia dei “rifiuti zero” e verso la necessità di un cambiamento.

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L’opposizione presenta un’interrogazione scritta sulle scuole

Comunicato stampa

Le ultime notizie relative ai finanziamenti pervenuti al Comune per scuole, alloggi comunali ecc. ci hanno indotti a richiedere alcuni dati per fare chiarezza una volta per tutte.
L’interpellanza ( a risposta scritta) punta ad avere una “fotografia” dell’attuale situazione scolastica nella nostra città.
L’esigenza è quella di sapere in quali condizioni si trovino oggi le scuole della città: per questo chiediamo quali scuole dispongono di certificazione sismica, di certificazione prevenzione incendi e quali siano state adeguate alle normative sul superamento delle barriere architettoniche.

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C’è un’aria…

Parafrasando Gaber e la sua canzone ” C’è un’aria”, potremmo dire che ad Asti c’è un’aria che manca l’aria… Eppure la foto dell’ex Assessore Berzano e del Sindaco con  i “semafori antismog” all’ingresso della città sembravano più poetiche della triste realtà dell’Aria astigiana.


I “semafori antismog” certo sono utili per rendere maggiormente tempestive le comunicazioni alla cittadinanza (in realtà agli automobilisti in ingresso) sul grado di inquinamento dell’aria eppure oltre alla novità della segnalazione dello stato dell’inquinamento a chi entra in città, sullo stato dell’aria in questo dicembre ha fatto più rumore il silenzio assordante rispetto ai dati emergenziali.

Nonostante il sistema di allerta con cui il Sindaco ci avverte delle Casette di Babbo Natale e di tutte le novità in città, oltre che delle problematiche meteo, sulla qualità dell’aria e di misure adeguate per i cittadini per tutelare la salute “tace il telefono”. Forse perchè avrebbe dovuto raccontare agli astigiani un’amara realtà: lo stato in cui versa l’aria.

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L’opposizione interpella sul Movicentro

Movicentro, terra di nessuno.

Son passati anni ma al Movicentro nulla si muove. Eppure nel 2018 già segnaliammo i disagi del Movicentro, la minoranza ha evidenziato a più riprese la problematica della sala d’attesa chiusa, della sicurezza e delle pulizie. Eppure a distanza di tre anni la sala continua a essere chiusa: ci diranno per il Covid, ma non è così in altre città.

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L’opposizione interroga su Casabianca e Valleandona

Lo stato di abbandono delle frazioni

A distanza di 4 anni e mezzo dall’insediamento dell’attuale Giunta, sono tante le voci dei cittadini che si lamentano dello stato di abbandono in cui versano le frazioni.

Il neo assessore Ferrero ha dichiarato : “Nelle frazioni ci sono quasi 20mila cittadini ed è un territorio dove ci sono 360 km di strade Quindi bisogna quasi raddoppiare per i fossi, per la segnaletica e altre problematiche quindi è quasi una città”.
Il neoassessore conviene quindi con ciò che dicevamo da tempo sulle frazioni, peccato che con la sua super delega da consigliere non sia stato fatto molto in questi  4 anni e mezzo di mandato della sua amministrazione.

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