Interrogazione sulle “cedole librarie” da parte dei consiglieri

Nell’ambito del ‘percorso di ascolto’ svolto nel pomeriggio di ieri con il candidato sindaco Paolo Crivelli (CLICCA QUI per rileggere l’articolo), i consiglieri di minoranza che lo hanno accompagnato hanno appreso da alcuni librai che il Comune non ha ancora provveduto a pagare la fornitura dei testi scolastici alle librerie che li hanno forniti.

Obbligando di fatto le librerie – che hanno provveduto a inviare all’Ente le cedole librarie nei tempi previsti e hanno provveduto al pagamento alle case editrici dei testi forniti – a “anticipare” al Comune ingenti somme per le forniture dei testi.

Di conseguenza, i consiglieri Angela Quaglia, Luciano Sutera, Maria Ferlisi, Mauro Bosia e Mario Malandrone hanno firmato un’interpellanza urgente con la quale chiedono al sindaco:

  1. A quanto ammonta il debito del Comune relativamente ai testi scolastici;
  2. Per quali ragioni i tempi di pagamento si sono stati così dilatati;
  3. Qual è oggi il tempo medio di pagamento dei fornitori
  4. Quando si provvederà al pagamento

On the road: Ambiente Asti in cammino con Paolo Crivelli

“Corso Alfieri deve ritrovare nuovamente le forze e le capacità di irrorare il centro, le vie laterali e tutti i quartieri ad esso adiacenti: noi mettiamo a disposizione competenze, voglia di fare e capacità di ascolto, come oggi abbiamo dimostrato di fare e continueremo a fare”

“La strada” : tutto inizia da lì e le metafore letterarie, artistiche diventano innumerevoli, dai titoli dei romanzi di Soyinka, Kerouak ai film e alla canzone popolare.

“Il Cammino” è poi metafora di vita di Paolo Crivelli, perché di strade per volontariato e lavoro verso i posti più difficili ne ha percorse tante.

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Paolo Crivelli inizia i suoi percorsi di ascolto alla città

Sabato 5 febbraio Paolo Crivelli, candidato a sindaco della coalizione di centro sinistra, inizierà i suoi percorsi di ascolto sulla città: visite e incontri toccheranno in questi mesi il centro, le periferie e le frazioni al fine di acquisire direttamente dai cittadini informazioni, conoscenze, problematiche, suggerimenti e confrontarsi con loro sulle soluzioni.

Il primo percorso, sabato 5, sarà dedicato in particolare allo stato del commercio nel centro cittadino, accogliendo in questo modo il diretto sollecito degli operatori pervenuto a Crivelli dopo la conferenza stampa del 22 gennaio sulla sua candidatura a Sindaco. 

Si partirà alle 16 da corso Alfieri, davanti al Complesso del Battistero di San Pietro, per poi percorrere l’asse est-ovest della città e vie adiacenti. 

Crivelli sarà accompagnato dai Consiglieri Comunali dei Gruppi di opposizione che sostengono la sua candidatura. 

Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

Nella foto, negozi chiusi nella parte terminale di corso Alfieri verso piazza Torino.

Mai discusso il progetto, nemmeno in consiglio, e la TSO si annuncia sui social: Ca va sans dire!

Il Tracciato di TSO contenuto nel PUT

Son passati 10 anni dal progetto faraonico, non sostenibile e bocciato ripetutamente.
Vent’anni da quando l’Asti Cuneo doveva finire a ovest, ma poi nessuno dal proponente alla concessionaria ritennero che servisse indirizzare l’Asti Cuneo a Ovest, ma semmai a Est.
Quasi quarant’anni da una bretella leggera.

Ma i sogni di un’opera molto discussa abitano il sonno dell’Assessore Gabusi.
In questi anni sono nati quartieri: Corso Alba, quartieri di villette a San Carlo, Bellavista.

Puntualmente rispunta l’opera, anche non quella faraonica, e puntualmente si accendono i riflettori in campagna elettorale.

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Contenitori vuoti ad Asti

Ex Ospedale Civile ed ex Maternità di Asti

Pubblichiamo una video-inchiesta realizzata da Beppe Rovera e Cristina Fasolis sui contenitori vuoti di Asti.

Il sopralluogo è stato effettuato nel 2018 dai Consiglieri di Opposizione all’ex Ospedale Civile e all’ex Maternità di Asti.

L’eredità perpetua, quella che non si riesce almeno a gestire, se non valorizzare. Il cuore della città, quello che attorno al vecchio ospedale palpitava di attività economiche e vita sociale, ansima ormai dal 2005. La giunta Rasero ha annunciato recentemente svolte nelle trattative con Regione e ASL per trasformare l’immobile in un progetto utile per la città. Non è accaduto nulla.

Il degrado persiste e si estende ancor più.

E così per l’ex Maternità.



Ad Asti altro che Rifiuti 0

Comunicato su raccolta verticale di Ambiente Asti: un investimento diseducativo

L’Europa intera sta passando ad un modello circolare di gestione delle risorse. Questo sviluppo richiede ai sindaci di accelerare, cambiare marcia, migliorando prima di tutto la qualità della raccolta differenziata e  promuovendo nuovi stili di vita.  Da parte dei cittadini cresce sempre di più la sensibilità verso la filosofia dei “rifiuti zero” e verso la necessità di un cambiamento.

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Cosa fare dell’ex Ospedale?

Non occorre una visione generale della città?

https://www.fctp.it/location_item.php?id=4008

Dunque tutto il clamore, gli annunci di trattative solide con la Regione per approdare al passaggio di proprietà dell’ex ospedale dall’ASL al Comune era… visionario. Lo stesso sindaco si rammarica per la battaglia bene avviata con la giunta regionale retta da Chiamparino e franata rovinosamente con quella dell’alleato di centrodestra Cirio.

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Ambiente Asti

Lista civica per Asti ed il suo territorio

È tempo di elezioni ad Asti, a breve si sceglierà quale sindaco, e con quale maggioranza, la città dovrà essere governata. Ci siamo messi in gioco giusto la scorsa tornata di votazioni: con un nostro simbolo (Ambiente Asti), una nostra lista, un nostro candidato, il giornalista Beppe Rovera, una vita in Rai a indagare di ambiente e nuovi modelli di sviluppo compatibili con i cambiamenti climatici in atto.

L’obiettivo raggiunto

Avevamo inseguito il progetto di un fronte unico progressista da opporre all’esercito (oltre 300 candidati sparsi in liste a sostegno di Maurizio Rasero) della destra. Non ci riuscimmo per un pelo, per via delle antiche diffidenze e ruggini tra espressioni della sinistra; ma il cammino intrapreso ha portato adesso all’obiettivo raggiunto di una alleanza ampia, un programma di politiche condivise, un solo candidato alla carica di Primo cittadino.

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